
Il Centro Storico è il Bene Culturale maggiore della nostra città con il suo impianto urbanistico rinascimentale risalente al 1470. Gli interventi al suo interno non devono essere sporadici e isolati ma frutto di una concertazione di più competenze sollecitate dall’Amministrazione e volte ad un progetto di rivalutazione e restauro globale.
Il centro storico è un’occasione da non perdere per Giulianova.
Chiediamo: in un momento di ristrettezze economiche, è il caso di “sperperare” un milione di euro per realizzare un parcheggio ed una strada in travertino che verranno macchiati di olio e dissestati di nuovo nel giro di pochi anni, in mancanza della pedonalizzazione? Piazza Buozzi resterà infatti parcheggio e carrabile come lo resterà corso Garibaldi.
Continuiamo con la stessa improvvisazione con cui si è intervenuti nel realizzare l’ “incredibile” anfiteatro dietro al Municipio?
Proponiamo di procedere in maniera logica:
· Dotare il Comune, coinvolgendo tutte le competenze necessarie, di un serio, adeguato, unitario progetto di restauro delle parti pubbliche di tutto il Centro Storico.
Chiediamo: in un momento di ristrettezze economiche, è il caso di “sperperare” un milione di euro per realizzare un parcheggio ed una strada in travertino che verranno macchiati di olio e dissestati di nuovo nel giro di pochi anni, in mancanza della pedonalizzazione? Piazza Buozzi resterà infatti parcheggio e carrabile come lo resterà corso Garibaldi.
Continuiamo con la stessa improvvisazione con cui si è intervenuti nel realizzare l’ “incredibile” anfiteatro dietro al Municipio?
Proponiamo di procedere in maniera logica:
· Dotare il Comune, coinvolgendo tutte le competenze necessarie, di un serio, adeguato, unitario progetto di restauro delle parti pubbliche di tutto il Centro Storico.
· Individuare e realizzare parcheggi alternativi limitrofi al Centro Storico per poi procedere al restauro e alla pedonalizzazione di Piazza Buozzi.
· Mettere a punto un piano traffico che consenta la mobilità senza dover ricorrere sempre all’auto privata.
· Impiegare, ora, le eventuali risorse disponibili per completare: il Loggiato del Sotto belvedere con la realizzazione dell’Auditorium nel grande spazio centrale; il restauro di Palazzo Bindi(Biblioteca e Pinacoteca) e dell’ex caserma di via Bindi, smettendola con l’andazzo delle “incompiute”.
· Mettere a punto un piano traffico che consenta la mobilità senza dover ricorrere sempre all’auto privata.
· Impiegare, ora, le eventuali risorse disponibili per completare: il Loggiato del Sotto belvedere con la realizzazione dell’Auditorium nel grande spazio centrale; il restauro di Palazzo Bindi(Biblioteca e Pinacoteca) e dell’ex caserma di via Bindi, smettendola con l’andazzo delle “incompiute”.